Le Dipendenze

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    a cura del prof. Emilio Esposito

Le principali manifestazioni della Dipendenza da Sostanze (o Tossicodipendenza) rientrano in un quadro sintomatologico costituito da sintomi psico-cognitivi, fisiologici e comportamentali correlati all’uso ripetuto di una certa sostanza, che incidono patologicamente sulle varie sfere vitali dell’individuo.
Per fare diagnosi di Dipendenza da Sostanze l’uso deve perdurare da almeno un anno e presentare almeno tre tra i seguenti sintomi:
Tolleranza (o Assuefazione) ovvero il bisogno di quantità sempre maggiori della sostanza per raggiungere l’effetto desiderato;
Astinenza ovvero la modificazione psico-cognitiva, fisiologica e comportamentale dovuta all’interruzione più o meno prolungata dell’uso della sostanza.

Tra i principali sintomi psico-fisici dell’astinenza troviamo: ipotensione, tachicardia, tremori, crampi e dolori ai muscoli, vertigini, difficoltà visive e motorie, disturbi gastro-intestinali, sudorazione alterata, sonno e alimentazione disturbati, ansia, sensazione di morte imminente, sensazione di soffocamento, paranoie,pensieri ricorrenti, umore altalenante e irritabile, comportamenti aggressivi, autolesionismo.

Nella Dipendenza da Sostanze rientrano le seguenti sostanze psicoattive: Alcol (Alcolismo), Cocaina e derivati, Eroina, Cannabis (es. Marijuana / Hashish), Allucinogeni (es. LSD / Estasy)Anfetamine, Inalanti (es. Solventi [Colla, Benzina] / Gas / Nitrati [Popper] / Anestetici), Farmaci e Psicofarmaci (es. Ansiolitici / Sonniferi), Nicotina (Tabagismo), Caffeina (es. Caffè / Energy Drink / Cola / Cioccolato), Steroidi Anabolizzanti.

In generale il concetto di Dipendenza da sostanza (o Tossicodipendenza) si riferisce ad uno stile di vita quasi totalmente coinvolto e dedicato all’utilizzo compulsivo ed eccessivo di una certa sostanza o droga; tutto questo principalmente contraddistinto da marcati sintomi di Astinenza, Craving e Tolleranza, così come da infruttuosi sforzi di smettere il consumo e da forte menomazione nelle molteplici aree della vita.

La dipendenza da droga o da alcol allontana la persona da tutto quello che lo circonda, lo porta a perdere il lavoro, sperperare i suoi risparmi, mentire, distruggere i suoi sogni e le sue ambizioni

Accanto alle classiche dipendenze da droghe, negli ultimi anni sono proliferate le dipendenze da attività legali.Intendiamo con il termine ‘New Addictions’(Nuove Dipendenze) tutte quelle nuove forme di dipendenza in cui non è implicato l’intervento di alcuna sostanza chimica. L’oggetto della dipendenza è in questo caso un comportamento o un’attività lecita e socialmente accettata.Le nuove dipendenze (New Addicitons) o dipendenze comportamentali si riferiscono a una vasta gamma di comportamenti, tra esse le più note e maggiormente indagate sono il Gioco d’Azzardo Patologico (GAP), lo Shopping Compulsivo, la Dipendenza da Internet, da Sesso, da Lavoro e da Studio, le Dipendenze da Tecnologia, le Dipendenze Relazionali (Marganon e Aguaglia, 2003).

Tutti questi comportamenti, seppur considerati normali abitudini della vita quotidiana, possono diventare, per alcuni individui, delle vere e proprie dipendenze, che sconvolgono ed invalidano l’esistenza del soggetto stesso e del suo sistema di relazioni. Le dipendenze comportamentali, infatti, si manifestano nell’urgente bisogno di dover praticare un’attività, nella consapevolezza che a lungo andare condurrà all’autodistruzione.

Perciò, anche se non vi è assunzione di sostanze chimiche, il quadro fenomenologico è molto simile a quello della tossicodipendenza e dell’alcolismo. Spesso le “New Addictions” si combinano tra loro, o si accompagnano alle dipendenze da sostanze; molto frequente è, per esempio, l’associazione di Gioco d’Azzardo Patologico e Dipendenza dall’Alcol (Croce e Zerbetto, 2001; Guerreschi, 2000). Si riscontrano, inoltre, passaggi da una dipendenza ad un’altra, la quale diventa sostitutiva di quella precedente (Lavanco, 2001). Per esempio, un soggetto che riesce ad uscire dalla tossicodipendenza, cessando l’uso delle droghe, ma che sviluppa un’incontrollabile bisogno di giocare d’azzardo, non è realmente guarito, ma ha solamente spostato sul comportamento di gioco l’oggetto della propria dipendenza.

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Di seguito viene presentata una panoramica sulle principali dipendenze patologiche rilevate dagli studiosi:

La dipendenza da Internet o Internet dipendenza, meglio conosciuta nella letteratura psichiatrica con il nome originale inglese di Internet Addiction Disorder (IAD), è un disturbo nel controllo degli impulsi che non implica l’assunzione di una sostanza.L’ Internet Addiction Disorder comporta cambiamenti drastici nello stile di vita della persona, vediamo quali:

  • Diminuzione complessiva dell’attività fisica

Disinteresse per la propria salute a causa dell’attività svolta in internet

  • Evitamento di attività importanti di vita reale per avere più tempo in rete
  • Privazione di sonno o cambiamento delle abitudini di sonno per passare più tempo in rete
  • Diminuzione della socializzazione
  • Trascurare la famiglia e gli amici
  • Rifiutare di trascorrere tanto tempo lontano dalla rete
  • Forte desiderio di trascorrere più tempo al computer
  • Trascurare il lavoro e i doveri personali

                 In particolare l’abuso della rete comporta disagio nelle seguenti aree:

  • Ambito relazionale e familiare: Diminuisce il tempo disponibile da dedicare alle persone significative e alla famiglia
  • Ambito lavorativo e scolastico: L’eccessivo coinvolgimento nelle attività di rete distoglie l’attenzione dal lavoro e dalla scuola
  • Ambito finanziario: Nei casi in cui il soggetto partecipa ad aste, commercio on line e gioco d’azzardo virtuale. Comunque i problemi economici possono anche scaturire dai costi dei collegamenti, che in alcuni casi raggiungono la durata delle 50 ore settimanali.
  • Ambito della salute: La dipendenza da Internet provoca numerosi problemi fisici che possono insorgere stando a lungo seduti davanti al computer (disturbi del sonno, irregolarità dei pasti, scarsa cura del corpo, mal di schiena, stanchezza degli occhi, mal di testa, sindrome del tunnel carpale)

 

  • Esistono 5 principali tipologie di dipendenza virtuale:
  • Dipendenza cybersessuale (o da sesso virtuale): Gli individui che ne soffrono sono di solito dediti allo scaricamento, all’utilizzo e al commercio di materiale pornografico online, o sono coinvolti in chat-room per soli adulti.
  • Dipendenza cyber-relazionale (o dalle relazioni virtuali): Gli individui che ne sono affetti diventano troppo coinvolti in relazioni online o possono intraprendere un adulterio virtuale. Gli amici online diventano rapidamente più importanti per l’individuo, spesso a scapito dei rapporti nella realtà con la famiglia e gli amici reali. In molti casi questo conduce all’instabilità coniugale o della famiglia
    Net Gaming:
  • La dipendenza dai giochi in rete comprende una vasta categoria di comportamenti, compreso il gioco d’azzardo patologico, i videogame, lo shopping compulsivo e il commercio online compulsivo. In particolare, gli individui utilizzeranno i casinò virtuali, i giochi interattivi, i siti delle case d’asta o le scommesse su Internet, soltanto per perdere importi eccessivi di denaro, arrivando perfino ad interrompere altri doveri relativi all’impiego o rapporti significativi
    Information Overload (Sovraccarico cognitivo):
  • La ricchezza dei dati disponibili sul World Wide Web ha creato un nuovo tipo di comportamento compulsivo per quanto riguarda la navigazione e l’utilizzo dei database sul Web. Gli individui trascorreranno sempre maggiori quantità di tempo nella ricerca e nell’organizzazione di dati dal Web. A questo comportamento sono tipicamente associate le tendenze compulsive-ossessive ed una riduzione del rendimento lavorativo
    Computer Addiction: I giochi che si possono installare nel computer sono numerosissimi, ma oltre ad essi sono nati oggi, grazie ad Internet, i giochi interattivi, nei quali i partecipanti giocano contemporaneamente ed interagiscono tra di loro.
  • Questi giochi di ruolo virtuali, sono molto coinvolgenti proprio perché consentono al soggetto di nascondere la propria vera identità e costruirsene un’altra, con la quale si presenterà agli altri giocatori.
  • La dipendenza da sesso

    La dipendenza da sesso o Sex Addiction tra le nuove dipendenze colpisce prevalentemente i maschi. La dipendenza sessuale è una relazione malata, distorta con il sesso attraverso la quale la persona cerca di alleviare lo stress evitando sentimenti dolorosi e fuggendo da relazioni intime di fronte alle quali emerge una profonda inadeguatezza nella capacità di gestirle.Il radicamento nella realtà, che pure può mostrare tutti i suoi aspetti più difficili e dolorosi, è un elemento fondamentale della sanità.Il dipendente da sesso ha una grave difficoltà a vivere il sesso naturalmente, come una relazione intima con uno scambio di piacere.

  • La relazione è invece di tipo ossessivo. I comportamenti che un dipendente sessuale può mettere in atto sono diversi: rapporti sessuali con prostitute o con persone anonime, esibizionismo, acquisto di materiale pornografico, utilizzo di servizi erotici telefonici o su internet, masturbazione in modo ossessivo, ad esempio.La compromissione di una vita di relazione sana è molto rilevante, ma rilevanti sono anche gli effetti sui processi mentali: l’intrusione di pensieri e fantasie non volute può impedire la concentrazione, la vigilanza su una normale occupazione.

    Shopping compulsivo

    Lo shopping compulsivo o “compulsive buying” è una forma patologica caratterizzata da preoccupazioni e impulsi intrusivi e ricorrenti rivolti alla ricerca e all’acquisto eccessivo di beni spesso superflui o di valore superiore alla propria disponibilità economica.Lo shopping impegna la persona per un tempo superiore a quello preventivato e comporta una grave compromissione del funzionamento sociale e lavorativo ma viene perseguita nonostante le conseguenze negative (sentimenti di colpa e vergogna, problemi familiari, problemi economici).A differenza delle comuni attività di acquisto che possono rappresentare un momento di condivisione con il partner o gli amici, lo shopping patologico è un’attività che viene svolta prevalentemente da soli, una sorta di piacere privato.

    lo shopping si configura come un disturbo del comportamento quando si verificano queste condizioni:

  • Quando il denaro investito per lo shopping è eccessivo rispetto alle proprie possibilità economiche;
  • Quando gli acquisti si ripetono più volte in una settimana;
  • Quando gli acquisti perdono la loro ragione d’essere: non importa che cosa si compri, se abiti, CD, profumi, lampade o prosciutti; ciò che conta è comprare, soddisfare un bisogno inderogabile e imprescindibile che spinge a entrare in un negozio e uscirne carichi di pacchi;
  • Quando lo shopping risponde a un bisogno che non può essere soddisfatto, per cui il mancato acquisto crea pesanti crisi di ansia e frustrazione;

 

Quando la dedizione agli acquisti compare come qualcosa di nuovo rispetto alle abitudini precedenti.
Il gioco d’azzardo patologico.

  • Nel DSM-IV il gioco d’azzardo patologico viene definito come un “comportamento persistente, ricorrente e maladattato tale da compromettere le attività personali, familiari lavorative”.
  • Il giocatore compulsivo non gioca per guadagno materiale, ma per il piacere che gli deriva dal giocare. La perdita di controllo e la pervasività del gioco nella vita del soggetto determinano il deterioramento dei rapporti affettivi, familiari, lavorativi.

    E’ opportuno differenziare 6 macrocategorie di giocatori d’azzardo:

  • Giocatori patologici per azione: sono persone che hanno perso il loro controllo sulla loro attività di gioco d’azzardo. Quest’ultima per loro, è la cosa più importante nella vita, poiché li mantiene in azione e quindi “vivi”. Le relazioni ed attività familiari, sociali e lavorative vengono influenzate negativamente dall’attività di gioco.
  • Giocatori patologici per fuga: sono giocatori che trovano nell’attività di gioco sollievo da sensazioni di ansia, solitudine, rabbia o depressione. Usano il gioco d’azzardo per sfuggire da crisi o da difficoltà. In questo caso, il gioco ha un effetto “analgesico” e non una risposta euforica.
  • Giocatori sociali costanti: per queste persone il gioco d’azzardo è la forma principale di relax e di divertimento, ma è in secondo piano rispetto alla famiglia e al lavoro.
  • Giocatori sociali adeguati: queste persone giocano per passatempo, per socializzare e per divertimento. A questa categoria appartiene la maggioranza della popolazione adulta.
  • Giocatori antisociali: coloro che si servono del gioco al fine di ottenere guadagni illegali.

Giocatori professionisti: sono persone che giocano d’azzardo per professione e, considerandolo una professione si mantengono attraverso di esso.”

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