La Rete

LA RETE

Sempre più siamo in una società fatta di organizzazioni; la nostra identità si costruisce anche attraverso l’appartenenza a queste… la metafora della rete ci suggerisce di leggere questo complesso intreccio come una trama in cui identifichiamo i fili, le connessioni, (gli scambi e le interazioni) e i nodi o i punti di incrocio rappresentati da singoli individui, singole organizzazioni, o parti di organizzazioni… la metafora della rete ci dice che ciascun osservatore ha nessi e scambi … con i poli ed è anch’esso un polo della rete…(L.Leone, 1993)

L’importanza della rete di supporto al progetto è fondamentale per la costruzione di relazioni entro le quali le persone si possono esprimere.

L’attivazione delle reti informali in un territorio che siano in grado di rispondere ai bisogni del cittadino, promuovono nelle persone un senso di sicurezza e riconoscimento.

I concetti di base della rete

1. social supporter

2. social network

3. analisi interorganizzativa

A.I.

Reti sociali

primarie

(social support)

Reti

istituzionali

(social network)

Terzo sistema

(reti associative)

ATTIVARE LE COMPETENZE SOCIALI

Nella ricerca in genere partiamo sempre da un assunto di fondo, nel modello di Prepos per individuale le competenze sociali insite nei singoli o nei gruppi, utilizziamo strumenti che favoriscano l’emersione delle emozioni di base all’interno delle persone e come queste rispondono agli stimoli provocati dalle emozioni stesse.

Potremo distinguere tre categorie di attivazioni funzionali:

1. Arousal: è la parte che si attiva nelle relazioni stimolata da eventi nuovi e inaspettati, come interagiscono negli scambi affettivi.

2. Attivazione: come le persone rispondono a stimoli positivi e negativi e cosa fanno per affrontarli, come si attivano per risolvere i problemi.

3. Controllo: l’inibizione di fronte a certe emozioni mette in moto la funzione del controllo attraverso il quale si matura la concentrazione che permette di agire con auto-controllo nell’organizzazione della vita sociale

A queste funzioni si aggiunge il ruolo fondamentale del temperamento che si attiva in base ad uno specifico neurotrasmettitore:

1. melanconico: ricerca di novità è attivato dalla dopamina

2. collerico: paura della sofferenza attivato dalla serotonina

3. sanguigno o flemmatico (tipo picnico): bisogno di ricompensa attivato dalla noradrenalina.

Per un’analisi delle competenze sociali di cui le persone sono naturalmente predisposte in base al tipo di attivazione funzionale e del temperamento si può costruire un grafico che parte proprio da queste basi, per migliorare il potere di azione di singoli e gruppi.