La Paura

Abstract : A cura del Prof. Emilio Esposito

Docente di Religione liceo scientifico/ e sezione Carceraria/ Formatore Area delle Professioni Sociali/ Formed – VdS C.R.I. / Consulente per il Terzo Settore (Welfare) /Componente Centro Studi e Osservatorio Permanente sul Disagio Giovanile Comune di Mercato S. Severino. Servitore Insegnante Scuola Alcologica Territoriale – AICAT/ARCAT/APCAT/ Volontario Ambulatorio Dipendenze ASL Sa distretto 67-/ Responsabile Sportello Sociale C.R.I. (Delegato ASA ( Attività Sociali).EspeIL-PROF.EMILIO-ESPOSITO-irnonotizie.it_rto in Biodiscipline e Bioenergetica/Libero Docente UTE/ Università per la Terza Età. Counselor.Esperto in Logoterapia.

 

La paura è una emozione di difesa causata da una situazione di possibile o reale pericolo, oppure da un suo ricordo o edificazione da parte della mente. Spesso la paura è accompagnata da sintomi fisiologici i quali predispongono l’individuo alla situazione ritenuta rischiosa, predisponendolo ad un comportamento di sfida o di fuga; in altre parole ad affrontare la fonte di paura o ad evitarla. Oltre all’evitamento vi può essere una forte tensione che può portare fino all’immobilità e al restringimento, staticità e fissazione di funzioni cognitive come l’attenzione ed il pensiero. Quando la paura si protrae genera stati psicopatologici contraddistinti da eccessiva ansia ed evitamento, come ad esempio la Fobia Specifica o il Disturbo Ossessivo- Compulsivo o altri Disturbi d’Ansia. In questi casi la paura causa modificazioni comportamentali non più a causa di un reale pericolo, ma bensì dal terrore che si possano verificare situazioni, magari normali, ma vissute dalla persona con intensi disagi interni. Dunque la paura perde la sua funzione primaria, connessa alla innata conservazione della specie diventando l’espressione di uno stato mentale disturbato. Info :e-mail: [email protected]