La Dipendenza

Abstract:
A cura del Prof. Emilio Esposito

Docente di Religione liceo scientifico/ e sezione Carceraria/ Formatore Area delle Professioni Sociali/ Formed – VdS C.R.I. / Consulente per il Terzo Settore (Welfare) /Componente Centro Studi e Osservatorio Permanente sul Disagio Giovanile Comune di Mercato S. Severino. Servitore Insegnante Scuola Alcologica Territoriale – AICAT/ARCAT/APCAT/ Volontario Ambulatorio Dipendenze ASL Sa distretto 67-/ RespoIL-PROF.EMILIO-ESPOSITO-irnonotizie.it_nsabile Sportello Sociale C.R.I. (Delegato ASA ( Attività Sociali).Esperto in Biodiscipline e Bioenergetica/Libero Docente UTE/ Università per la Terza Età. Counselor.Esperto in Logoterapia.
La Dipendenza è caratterizzata dal bisogno assoluto ed irrefrenabile, di tipo psicologico e/o fisiologico, di una certa situazione, oggetto o sostanza. I sintomi tipici possono essere allora sia di tipo psico-cognitivo, che fisiologico e comportamentale; inoltre la Dipendenza comporta problematiche sempre più serie e cronicizzanti a livello sociale, lavorativo, familiare ed affettivo, ovvero in tutte le parti vitali dell’esistenza della persona. La Dipendenza, al di là della situazione, oggetto, sostanza, etc. che la provoca, si connota con le seguenti caratteristiche: – continua ricerca della sostanza o situazione (Craving) con perdita di gestione sul pensiero e sul comportamento indirizzati unicamente verso tale spasmodica ricerca; – perdita progressiva del controllo sull’utilizzo di ciò che provoca Dipendenza; – necessità di aumentare la dose quantitativa o spazio-temporale per ottenere il medesimo effetto provato precedentemente (Tolleranza); – presenza di astinenza più o meno grave nel caso in cui venga sospeso l’utilizzo di ciò che provoca Dipendenza; – compromissione sempre più grave dei molteplici contesti vitali come quello sociale, lavorativo, familiare, affettivo, etc. Il tempo e le energie psicologiche e fisiche vengono dunque sempre più utilizzate nella ricerca e nell’utilizzo della sostanza o di una certa situazione. Tale ricerca ed utilizzo aumentano progressivamente fino a diventare compulsione e ad assumere livelli sempre più alti e pericolosi di ansia e stress. Le varie sfere che compongono la vita dell’individuo vengono allora man mano trascurate e gradualmente compromesse. Chi è afflitto da Dipendenza non riesce più allora ad avere il controllo sui propri impulsi psico-fisici raggiungendo certi sintomi e conseguenze come: – discontrollo sui pensieri e sui comportamenti; – ontinui pensieri sulla sostanza o sulla situazione e sul come procurarsele; – elevati livelli di ansia; – depressione e/o altri disturbi dell’umore; – impulsività ed aggressività; – senso di colpa, di vergogna e abbassamento dell’autostima; – ossessioni e compulsioni; – problemi del sonno; – problemi di concentrazione, attenzione e memoria; – forte dispendio economico (per tutto ciò che concerne la ricerca e l’utilizzo della sostanza o di una certa situazione); – seri problemi nei rapporti interpersonali (alcune volte con la loro perdita); – seri problemi nel lavoro (alcune volte con la sua perdita); – isolamento; Questi sintomi generano e tengono attivo un circolo sempre più vizioso in cui pensieri e comportamenti verso la Dipendenza provocano tensione, ansia, rabbia, stress, colpa, le quali a loro volta innescano ulteriori impulsi ed atteggiamenti di Dipendenza. Alcune volte purtroppo la persona afflitta da Dipendenza può mettere a rischio la propria libertà, sicurezza ed incolumità, così come quella delle altre persone, pur di assecondare la propria dipendenza. Info e-mail:[email protected]