il pensiero creativo

Il pensiero creativo

 

Tendiamo ad utilizzare modelli basati sulla nostra esperienza ed educazione che ci consentono di semplificare le informazioni che ci pervengono e di eseguire al meglio attività ripetitive.

pensiero-creativo

Per pensare in modo creativo dobbiamo utilizzare modelli nuovi e non convenzionali che permettano di guardare alle stesse informazioni e di vedere qualcosa di diverso.

 

I principi fondamentali del pensiero creativo sono quattro:

1.Rinviare il giudizio durante fase di generazione di idee

2.Generare il maggior numero di idee possibile

3.Prendere nota delle idee

4.Sviluppare e migliorare le idee.

 

  1. Rinviare il giudizio durante la fase di generazione di idee

 

Niente riesce a soffocare la creatività quanto la critica e il giudizio. Tendiamo istintivamente a giudicare, e ogni volta che generiamo un’idea troviamo subito molteplici ragioni per cui quest’idea non possa funzionare.

 

Di seguito viene presentato il flusso creativo di una persona che giudica e valuta le idee man mano che vengono originate. La persona pensa ad un’idea A e la boccia. Quindi fa lo stesso con le idee B e C, decidendo di perseguire l’idea D, una soluzione conservativa che si confronta favorevolmente con le esperienze passate e non comporta rischi.

Flusso creativo di una persona che giudica e valuta le idee man mano che vengono originate

Di seguito viene invece rappresentato il pensiero creativo di una persona capace di generare idee in modo fluido e di combinare e sviluppare altre idee per pervenire ad una soluzione innovativa.

Pensiero creativo di una persona capace di generare idee in modo fluido

Per rinviare il giudizio e la critica mentre si originano molte idee, occorre suddividere la fase di generazione delle idee in due tappe: il pensiero possibile e il pensiero pratico. Durante la fase di pensiero possibile si devono generare tante idee quante sono possibili. Durante la fase successiva, le idee vengono valutate ed analizzate allo scopo di trovare la soluzione migliore.

 

  1. Generare il maggior numero di idee possibile

 

Una caratteristica delle menti creativela è la loro elevata produttività. Visto che le idee creative accadono solo in minima percentuale rispetto al totale delle idee prodotte, le persone creative riescono a trovare un maggior numero di soluzioni uniche e non convenzionali.

 

Dobbiamo agire come un sommozzatore alla ricerca di ostriche, il quale non effettua un’immersione solo per tornare con un’ostrica e aprirla per vedere se c’è una perla, ma cerca di trovarne il più possibile ben sapendo che le possibilità di trovare una perla aumentano con il numero di ostriche che si trovano.

 

La prima regola per generare un gran numero di idee è quello di stabilire un limite di tempo e una quota da raggiungere.

Una quota che si dovrebbe raggiungere se si generano idee da soli è 40. Se si è in gruppo, si dovrebbe arrivare almeno a 100. Le idee iniziali sono sempre peggiori di quelle finali: il primo terzo delle idee sono le stesse vecchie alternative, nel secondo terzo iniziano a rivelarsi sprazzi di originalità, mentre l’ultimo terzo è quello nel quale si riesce a controllare l’istinto critico, liberando il pensiero.

 

  1. Annotare le idee

 

L’esercizio di scrivere le idee man mano che ci vengono in mente ci permette di ricordarle meglio, di aumentare la velocità del processo creativo, di migliorare la nostra concentrazione e di trovare più facilmente collegamenti fra le diverse alternative.

 

Inoltre l’abitudine a registrare ed archiviare le idee crea una memoria a lungo termine che permette di trasferire tecniche e concetti tra problemi diversi, a stimolare il pensiero creativo e a trovare soluzioni improvvise dopo periodi di incubazione.

 

  1. Sviluppare e migliorare le idee

 

Le menti creative hanno la capacità di partire da un’idea e con metodo, consistenza e pazienza di migliorarla attraverso modifiche piccole e costanti. Un metodo per sviluppare e migliorare le idee è lo SCAMPER: occorre isolare l’oggetto da migliorare e porsi le seguenti domande:

Posso sostituire qualcosa?

Possono combinarlo con qualcos’altro?

Posso adattare altre idee all’oggetto del mio lavoro?

Cosa posso aggiungere o ingrandire?

Cosa posso modificare?

Posso utilizzarlo in altri contesti?

Cosa posso eliminare?

Posso scambiare i componenti?

Posso invertirlo?